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Il futuro dell’automazione industriale al SAVE secondo Wibu-Systems

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La trasformazione digitale tra innovazione ed etica

All’edizione di giugno-luglio del SAVE, Wibu-Systems si focalizza sulla trasformazione della catena del valore

Karlsruhe, Germania – Prima esperienza di Wibu-Systems al SAVE, che quest’anno reinterpreta il format su piattaforma digitale, per affrontare dal 30 giugno al 3 luglio i temi legati a Manutenzione 4.0, Diagnostica, Analisi Predittiva, Soluzioni di Monitoraggio, Sistemi di Controllo e Supervisione, Automazione Industriale, Industria 4.0, Strumentazione e Cybersecurity. In questa cornice, Wibu-Systems apporterà il suo contributo, coniugando innovazione nel campo della protezione di software, firmware e dati sensibili e monetizzazione delle risorse digitali.

La pandemia legata al COVID19 capita in un momento in cui intelligenza artificiale, 5G e post quantum computing entrano realmente in gioco. Il lockdown stesso ha permesso di testare i servizi di rete, quand’anche se ne facesse un utilizzo ben più massiccio rispetto all’era pre-COVID. Si è così creato un precedente fortuito, che ha consentito una forte accelerazione dell’agenda digitale in tutti i settori, non solo in quello industriale, obbligando anche i ritardatari ad adeguarsi prontamente, a ripensare gli spazi di lavoro e i modelli di collaborazione, a garantire l’operatività di impresa e di impianto, anche in condizioni di emergenza globale, e a mettere in atto tracciamento di persone e cose, per coordinare le attività e monitorare la salute e il comportamento della popolazione.

Tecnologie come la robotica, l'intelligenza artificiale, la realtà aumentata, la produzione additiva, il software as a service saranno decisive per facilitare la transizione da un'economia industriale convenzionale a una forza lavoro sempre più connessa, mobile e remota. Tuttavia, le città intelligenti, tanto quanto le fabbriche intelligenti, si fondano su sensori, strumenti di raccolta dati e di analisi collegati ad Internet, di per sè suscettibili di attacchi informatici. Si stanno infatti moltiplicando le vulnerabilità in fatto di sicurezza a causa della rapida adozione di dispositivi edge non sicuri, nonché della proliferazione di strumenti di collaborazione remota, che vengono impiegati in uffici domestici non protetti al di fuori degli ambienti aziendali ufficiali.

Alla base di queste trasformazioni digitali, la sicurezza informatica diviene dunque un elemento cardine. La crescente popolarità delle applicazioni e dei servizi su cloud impone di esaminare attentamente i meccanismi di integrità di download ed installazione di software e firmware autentico, la concessione di licenze software protette e la difesa dell’intero patrimonio digitale dell’azienda, ovunque esso sia diffuso.

Wibu-Systems ha alle spalle 30 anni di attività, durante i quali, pur rimanendo fedele alla sua missione, ha esteso le proprie competenze al settore industriale, per fornire agli sviluppatori di software per computer industriali, sistemi embedded, PLC e microcontrollori la massima interoperabilità nella difesa dei loro dispositivi intelligenti con tecnologie come il boot sicuro, protocolli di autenticazione e metodi crittografici sofisticati, tutti orientati a garantire l'integrità dei sistemi e la sicurezza dei dati.

Al SAVE, Wibu-Systems sarà sul palco virtuale in due occasioni:

  • Il 2 luglio alle 10.40 con il convegno Best practices per l'affidabilità del software nelle applicazioni IIoT, durante il quale illustrerà come l'affidabilità del software rappresenti il grado di fiducia che un sistema IIoT possa operare in conformità con una serie di requisiti, nonostante interferenze esterne, e senza pertanto comportare interruzioni di servizio, perdita di produttività, danni fisici o perdite di vite umane
  • E sempre il 2 luglio alle 15.10 con il webinar Modificare la catena del valore per innescare il rinascimento dell'economia industriale, in cui si porterà in luce come capitalizzare in modo efficace la trasformazione digitale attraverso la migrazione dell’attenzione dall'hardware al software, aprendosi a nuove opportunità di business e affrontando le nuove sfide sferrate alla sicurezza informatica.

Daniela Previtali, Global Marketing Director di Wibu-Systems, dichiara “Siamo a un crocevia cruciale: una strada porta allo sviluppo tecnologico incontrollato snaturando il nostro tessuto societario, l’altra rivede l’accelerazione in una chiave umanistica ed etica. Entrambe portano alla libertà per editori di software, produttori di dispositivi intelligenti, utenti e la società tutta di creare valore economico attraverso modelli di servitizzazione, di porre maggiore attenzione all’utilizzo delle risorse e all’aspetto ambientale, e di raggiungere standard di vita qualitativamente migliori per la comunità globale”.